Riceviamo e pubblichiamo
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Libro inchiesta edito da Mursia, disponibile dal 24 aprile prossimo. Il testo è stato realizzato con la collaborazione di Clarissa Bellinello. Ricostruita e analizzata la tragedia avvenuta a dicembre 2028. «Mia sorella ci ha rimesso la vita per una sola parola: superficialità.»

Il libro inchiesta “Dalla discoteca si esce senza voce, non senza vita“di Gabriele Parpiglia analizza e ricostruisce la tragedia avvenuta nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona) nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018. Durante l’attesa per un’esibizione di Sfera Ebbasta, una “banda dello spray” ha spruzzato sostanza urticante tra la folla per compiere furti, scatenando il panico. Nella fuga precipitosa verso l’uscita di sicurezza numero 3, la pressione della calca ha fatto cedere una balaustra metallica corrosa, causando la caduta di decine di persone in un fossato sottostante e la morte per schiacciamento e asfissia di sei persone. Il libro ricorda le sei vite spezzate: i cinque adolescenti Asia Nasoni, Benedetta Vitali, Daniele Pongetti, Emma Fabini, Mattia Orlandi e una madre, Eleonora Girolimini, che aveva accompagnato la figlia undicenne.

L’inchiesta evidenzia che la discoteca era in realtà accatastata come “magazzino agricolo” e non aveva certificati di agibilità adeguati. Viene denunciata l’economia del “sold out” (vendere più biglietti della capienza consentita per coprire i costi elevati degli artisti) e la mancanza di controlli da parte delle autorità.
Francesco Vitali, fratello di una delle vittime, identifica nella superficialità culturale e amministrativa la vera causa della strage. Sottolinea come la tragedia fosse evitabile se le norme di sicurezza e i controlli fossero stati applicati rigorosamente.
Il racconto mette a confronto questo evento con altre tragedie simili, come quella di Crans-Montana del 2026, per evidenziare come la mancanza di prevenzione continui a causare morti evitabili nei luoghi di divertimento.
Dalla discoteca si esce senza voce, non senza vita è uno strumento di sensibilizzazione, specialmente per i giovani nelle scuole, affinché la memoria di quanto accaduto si trasformi in una maggiore consapevolezza sulla sicurezza e impedisca il ripetersi di simili eventi.

Questo libro nasce dalle voci di chi c’era quella notte, di chi ha visto, vissuto, sofferto, di chi ha perso sorelle, fratelli, figli, amici, e di chi è sopravvissuto portandosi dentro il peso di quella sopravvivenza.
Non è un libro sulla morte: è un libro sulla vita, su come si va avanti quando tutto crolla, su come il dolore può generare forza, la memoria può trasformarsi in giustizia, e sei nomi possono diventare un faro per le nuove generazioni. Questa è la loro storia. È la storia di quella notte maledetta e di tutto ciò che è venuto dopo. Ed è anche la storia di chi resta, lotta, non si arrende, continua a farsi domande. È tempo di ascoltare, è tempo di ricordare, è tempo di cambiare.

Dalla discoteca si esce senza voce, non senza vita
Corinaldo: una strage senza risposte
di Gabriele Parpiglia
i
l testo è stato realizzato con la collaborazione di Clarissa Bellinello
Pagine 154
Euro 16,00
Mursia
dal 24 aprile
Gabriele Parpiglia è giornalista, autore, produttore di serie TV e scrittore. Ha lavorato, tra gli altri, con Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. È autore di reality, conduttore di programmi TV e podcast, e voce radiofonica da oltre un decennio, ma la scrittura è la sua vera passione. La sua newsletter è tra le più lette d’Italia. Con Mursia ha pubblicato Sotto attacco di panico (2025).