Riceviamo e pubblichiamo
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Fino al 26 luglio l’esposizione a cura di Giuseppe Stagnitta è ospitata negli spazi di Rocca Colonna e propone circa quaranta opere che ripercorrono la ricerca espressiva più recente dell’artista, opere che indagano la figura femminile e l’autoconsapevolezza, adottando una pittura gestuale e materica capace di trasformare il dualismo interiore in una narrazione visiva intensa e priva di filtri.

Lo scorso 8 maggio è stata inaugurata la mostra personale di Elizabeth Waltenburg, intitolata Waldeinsamkeit, negli spazi della Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto (RM), esposizione a cura di Giuseppe Stagnitta.
L’artista franco‑argentina presenta circa quaranta opere che ripercorrono la sua ricerca espressiva più recente. Attraverso il concetto di Waldeinsamkeit – “la solitudine nel bosco” – Waltenburg indaga la figura femminile e l’autoconsapevolezza, adottando una pittura gestuale e materica capace di trasformare il dualismo interiore in una narrazione visiva intensa e priva di filtri.
Il curatore Giuseppe Stagnitta – già protagonista di importanti mostre in tutta Italia per istituzioni pubbliche e private dedicate a Warhol, Banksy e Basquiat – commenta: “Waltenburg dipinge per necessità, traducendo la sua ricerca interiore in un coraggioso atto creativo. Il suo tratto materico e deciso richiama la grande arte del Novecento, portando però le emozioni direttamente sulla tela. È una poesia visiva che arriva dritta al punto, parlando al pubblico con un’immediatezza travolgente”.
L’arte di Elizabeth Waltenburg non si limita a una semplice eredità stilistica, ma compie un salto evolutivo che supera le angosce deformanti di Bacon, l’introspezione cruda di Freud e le atmosfere sospese del Realismo Magico.

Pur riconoscibili nella forza del segno, questi riferimenti vengono trasfigurati dall’artista per porre al centro un’indagine profonda sull’eterno femminino. Le sue figure enigmatiche non sono soltanto ritratti, ma incarnazioni di un archetipo che cerca costantemente il dialogo con l’altro da sé, inteso come specchio necessario per l’autoconsapevolezza. In questa prospettiva, la quieta solitudine interiore – il senso di Waldeinsamkeit – diventa terreno fertile per un incontro universale, dove il gesto pittorico si fa ponte tra l’intimità dell’io e la scoperta dell’alterità.

Nel corso della sua carriera, Waltenburg ha esposto in numerose città, tra cui Buenos Aires, Panama, Costa Rica, Barcellona, Parigi e Roma, oltre che in sedi italiane come Palazzo Stella di Genova e il MAEC di Milano. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il premio della Facultad de Bellas Artes Nueva Escuela di Buenos Aires (2005), l’Ecco Echo Award della Classical Roman Arts Foundation (2021) e diversi premi in concorsi internazionali tra Genova e Luján.

La mostra Waldeinsamkeit è ospitata nella rinascimentale Rocca Colonna, maestosa architettura affrescata da Federico Zuccari, situata nel Comune di Castelnuovo di Porto, tra i “Borghi più belli d’Italia”, immerso nel verde del Parco di Veio e a pochi minuti da Roma.
La mostra, patrocinata dal Comune di Castelnuovo di Porto, sarà visitabile gratuitamente fino al 26 luglio, dal martedì alla domenica, dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:00. Chiusura settimanale il lunedì e chiusura straordinaria il 2 giugno.