Riceviamo e pubblichiamo
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WESTERN AUSTRALIA
Il più grande spettacolo botanico della Terra

Il Western Australia custodisce uno dei fenomeni naturali più straordinari e meno conosciuti al mondo: la stagione dei fiori selvatici, una delle più vaste del pianeta. Più di 12.000 specie di flora esplodono in fioritura ogni stagione, con il 60% delle specie endemiche che non è possibile trovare in nessun altro luogo al mondo. La stagione ha una finestra di sei mesi: inizia nel Pilbara a giugno e scende verso sud, fino a raggiungere i parchi urbani di Perth — tra cui Kings Park, con oltre 3.000 specie — in settembre. Una delle zone più scenografiche è il Kalbarri National Park, dove per cinque mesi il parco esplode in un tripudio di colori con le sue 800 specie native.  
Un tappeto di colori vivaci che ricopre gran parte del territorio durante i mesi dell’estate europea, regalando immagini straordinarie, tour in piccoli gruppi con guide aborigene e un turismo lento, responsabile, ancora autentico.
Per ulteriori informazioni: www.westernaustralia.com

LE ISOLE DI TAHITI
Heiva i Tahiti: 145 anni di affermazione culturale danzata

Il periodo estivo segna il ritorno di uno dei festival più sentiti e significativi per il popolo polinesiano, nonché uno dei più antichi al mondo.
Heiva i Tahiti, che per l’edizione 2026 si terrà dal 2 al 18 luglio a Papeete, richiama artisti provenienti da ogni angolo della Polinesia francese che si sfidano in danze tradizionali, canti e sport antichi. La storia dell’Heiva affonda le radici nel 1881, quando Tahiti divenne territorio francese e le dimostrazioni culturali polinesiane vennero permesse come parte dei festeggiamenti del 14 luglio. Nel 1985, quando la Polinesia francese ottenne l’autonomia, l’evento assunse ufficialmente il nome Heiva i Tahiti — “celebrazione della vita” — diventando una dichiarazione orgogliosa di sopravvivenza e sovranità culturale.  
Un gruppo di danza tipico può contare da 80 a 150 performer in costumi elaborati spesso fatti a mano con materiali naturali (denti di squalo, fiori, piume e madreperla). Luglio è anche il mese climaticamente perfetto per visitare Le Isole di Tahiti: stagione secca, mari calmi e la gentile brezza della sera.
Informazioni sulla destinazione: www.tahititourisme.it

ARABIA SAUDITA
Arabia Saudita inedita tra montagne verdi, trekking panoramici e antichi paesi da scoprire

Foreste di ginepro, temperature miti, vallate avvolte nella nebbia, case dipinte a mano con geometrie vibranti: un caleidoscopio verde, blu, rosso e ocra che annulla lo stereotipo di un’Arabia Saudita inaccessibile nel periodo estivo.  
Si tratta, in particolare dell’Asir, la regione sud-occidentale del Paese, che in estate diventa una delle mete favorite di locali e turisti.
Il motivo? Abha, capitale dell’Asir, si trova a 2.270 metri di altitudine e in estate registra temperature massime di 23–25°C, con foreste, montagne e villaggi storici che la rendono una destinazione sorprendente e dal clima estremamente piacevole.
La regione è anche la culla dell’Al-Qatt Al-Asiri, un’antica arte della decorazione murale tradizionalmente praticata dalle donne del posto, iscritta nel 2017 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Le donne decorano le pareti interne delle loro case, in particolare le stanze per gli ospiti, con pattern geometrici vivaci e simmetrici, tramandando la tecnica di generazione in generazione.  
A pochi chilometri da Abha, il villaggio di Habala (raggiungibile solo in funivia, arroccato su una parete rocciosa) e i “Flower Men” della tribù Qahtani, che indossano ghirlande di erbe fresche, calendule e basilico selvatico secondo una tradizione millenaria, completano il ritratto di una meta che ha tutto per diventare la destinazione più inaspettata dell’estate.
Informazioni sulla destinazione: visitsaudi.com

AUSTRALIA
Red Centre: cinque giorni nel cuore del mondo, sotto uno dei cieli più bui del pianeta

Silenzio totale. Deserto di notte, senza città, senza rumori, senza luci per centinaia di chilometri in ogni direzione. È in quel buio assoluto che il cielo si rivela davvero, e quello che appare sopra la testa non assomiglia a nulla che si possa vedere dall’Europa.
Il Northern Territory è più di cinque volte la superficie del Regno Unito, eppure ospita meno abitanti di una città di medie dimensioni: circa 265.000 persone disperse su 1,3 milioni di chilometri quadrati di outback, deserti, gole e pianure rosse. L’assenza di inquinamento luminoso che ne deriva è una delle condizioni astronomiche più rare e straordinarie del pianeta, e i mesi dell’estate europea, con i cieli secchi e limpidi dell’inverno australe, sono il momento migliore per approfittarne.
Adventure Tours Australia ha costruito attorno a questo privilegio il cuore della propria proposta 2026: un tour di cinque giorni tra Uluru, Kata Tjuta, Kings Canyon e le West MacDonnell Ranges, con partenza da Alice Springs, che nelle partenze selezionate e calibrate sulla fase di luna nuova include una sessione guidata di stargazing all’Arltunga Bush Pub, nella quarta serata dell’itinerario. Un telescopio astronomico da 70mm in mano a ogni ospite, puntato verso la Via Lattea e le costellazioni australi — quelle che dall’emisfero nord non si vedono mai.
Di giorno, l’itinerario porta i viaggiatori in luoghi che non assomigliano a nessun altro angolo della Terra: Kata Tjuta con le sue 36 cupole di arenaria ocra che emergono silenziose dalla pianura rossa; Kings Canyon con le sue pareti stratificate e i suoi 600 ecosistemi nascosti; le East MacDonnell Ranges, territorio ancestrale del popolo Arrernte, con pitture rupestri che raccontano storie di decine di migliaia di anni fa; e infine le West MacDonnell Ranges, dove tra le rocce del deserto si aprono piscine naturali di acqua fresca in cui ci si può immergere. Il tutto si conclude dove è cominciato: Alice Springs (semplicemente “Alice” per gli australiani) porta del cuore rosso del continente e, nelle notti giuste, finestra sul cielo più stellato che molti viaggiatori italiani abbiano mai visto.
Informazioni sulla destinazione: australia.com

GIAPPONE
Tanabata, la Festa delle Stelle che illumina l'estate giapponese

C’è un appuntamento estivo in Giappone che trasforma il cielo in un racconto d’amore antico quanto le stelle: il Tanabata, conosciuto anche come la “festa delle stelle”.  
La celebrazione si svolge il settimo giorno del settimo mese e affonda le radici in una leggenda secondo cui due astri — Altair e Vega, separati dalla Via Lattea — riescono a incontrarsi solo in questa notte speciale.
Poiché il settimo mese del calendario lunare corrisponde all’agosto del calendario moderno, il Tanabata si celebra a luglio in alcune regioni e ad agosto in altre, dando vita a un’estate costellata di festival. Tra i più celebri, quello di Hiratsuka, vicino a Tokyo, a luglio, e la grande festa di Sendai in agosto, con le sue gallerie commerciali trasformate in foreste di festoni colorati che ogni anno attirano due milioni di visitatori. Tra i rituali più amati, quello di scrivere un desiderio su un foglio di carta e appenderlo a un ramo di bambù, nella speranza che le stelle lo esaudiscano.
A rendere l’estate 2026 ancora più straordinaria è il Tanabata Sky Lantern Festival: oltre mille lanterne luminose lanciate nel cielo notturno, in un evento nato nel 2017 che unisce la magia della festa a stand gastronomici e performance dal vivo. Quest’anno si terrà in due location: a Saitama dal 17 al 23 luglio e a Kyoto dal 7 al 16 agosto. Un’esperienza visiva e culturale da non perdere, per chi vuole vivere il Giappone più autentico e portare a casa un desiderio scritto tra le stelle.
Informazioni sulla destinazione: www.japan.travel/it

IL TRENINO VERDE DELLE ALPI
La vacanza slow che parte dal fuori porta

Per chi cerca un’esperienza di slow travel senza dover necessariamente prendere un aereo, la risposta parte da Domodossola. Il Trenino Verde delle Alpi, operato dalla compagnia ferroviaria svizzera BLS, parte ogni due ore circa da Domodossola percorrendo le linee ultracentenarie del Sempione e del Lötschberg: curve lente, gallerie che sbucano su vallate inaspettate, grandi finestroni che trasformano ogni tratto in un belvedere in movimento sulle Alpi.
Briga, Kandersteg, Spiez, Thun, Berna: ogni fermata racconta qualcosa di diverso. Un sentiero di trekking che si arrampica tra i larici, una fonte termale incorniciata dal bosco, un traghetto che scivola silenzioso sulla superficie di un lago alpino, una piazza medievale dove fermarsi per un caffè e dimenticarsi dell’orologio. Il biglietto giornaliero è pensato esattamente per questo: salire, scendere, risalire, senza programmi fissi, senza fretta, assecondando il ritmo del treno e della propria curiosità.
Per chi vuole organizzarsi prima che l’estate entri nel vivo: fino al 17 maggio 2026 è attiva una promozione speciale con uno sconto del 20% sulla carta giornaliera e sulla carta 2 giorni, per prenotazioni fino a metà luglio 2026.
Informazioni sulla destinazione: bls.ch/treninoverde

LA COMPAGNIE
Il viaggio comincia già in cabina

L’estate 2026 a New York segna una ricorrenza a cifra tonda molto importante, oltre ad un appuntamento fondamentale nel calendario calcistico mondiale.
Il 4 luglio ricorre il 250° anniversario dell’Indipendenza Americana e l’atmosfera che si respirerà in città sarà incredibilmente festosa: la sera del 3 luglio la sfera di Times Square scenderà per la prima volta fuori da Capodanno per celebrare i 250 anni.  
Per vivere quest’esperienza al suo massimo, l’esperienza di viaggio non può essere da meno.
La Compagnie vola da Milano Malpensa verso Newark con una cabina configurata interamente in business class, a prezzi significativamente più accessibili rispetto ai vettori tradizionali sulla stessa rotta. La compagnia opera fino a sei voli settimanali da Milano verso New York, con poltrone completamente reclinabili, un servizio curato e un menu gourmet a quattro portate recentemente premiato tra le migliori esperienze gastronomiche in volo secondo i Global Tastemakers Awards 2026 di Food & Wine.  
Il 19 luglio, poi, al MetLife Stadium di East Rutherford (a pochi passi da Manhattan) si gioca la finale dei Mondiali di Calcio FIFA 2026. Anche senza biglietto per lo stadio, essere a New York in quelle settimane significa immergersi in qualcosa di unico: il mondo intero concentrato in una città già di per sé tra le più attive del mondo.  
A seguito di una recente partnership con la Fédération Française de Football (FFF), sarà proprio La Compagnie a far viaggiare la nazionale francese per questo atteso appuntamento in qualità di compagnia aerea ufficiale della squadra.
La sensazione che il viaggio stesso sia già parte della vacanza e un modo per arrivare alla Grande Mela riposati, presenti, pronti a non perdere un solo momento di una città che, soprattutto quest’estate, non dorme mai.  
Informazioni: lacompagnie.com

IS MOLAS RESORT
L’estate adesso, nel Sud della Sardegna

Luce che taglia il paesaggio di netto, macchia mediterranea che profuma di resina e sale, acque di un turchese che sembra inventato. Tra giugno e settembre, il sud della Sardegna diventa qualcosa di difficile da descrivere a chi non c’è stato, e Is Molas Resort