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In prima visione ARTEMIS – VERSO LA LUNA E OLTRE il documentario che racconta la nuova missione Artemis II: dalla progettazione al lancio previsto nell’aprile 2026, il viaggio dei primi quattro astronauti destinati a orbitare attorno alla Luna per la prima volta dal 1972. Inoltre una selezione di contenuti dedicati all’esplorazione spaziale. Una settimana speciale di documentari e approfondimenti per ripercorrere le grandi imprese che hanno segnato la conquista dello spazio.
In occasione della Giornata Internazionale della Luna, che si celebra il 20 luglio per commemorare lo storico allunaggio dell’Apollo 11, Sky Documentaries propone una settimana di programmazione speciale dedicata alle grandi sfide dell’esplorazione spaziale. Un viaggio tra passato, presente e futuro della corsa allo spazio, attraverso documentari, serie e approfondimenti che raccontano le missioni che hanno cambiato la storia, i protagonisti che hanno spinto oltre i limiti della conoscenza e le nuove frontiere che attendono l’umanità oltre l’orbita terrestre.
ARTEMIS – VERSO LA LUNA E OLTRE IN PRIMA VISIONE SU SKY DOCUMENTARIES IL 20 LUGLIO ALLE 21:15, IN STREAMING SOLO SU NOW E DISPONIBILE ON DEMAND La missione che apre la strada al ritorno sulla Luna. A più di 50 anni dall’ultima volta che l’uomo ha messo piede sulla Luna, una nuova generazione si appresta a tornarci. Artemis fa parte della rinnovata spinta della NASA verso lo spazio profondo, mentre l’equipaggio di Artemis II si prepara per una missione che li porterà più lontano di qualsiasi altro essere umano nella storia. Attraverso le interviste al comandante della missione Reid Wiseman e al pilota Victor Glover, esploriamo le sfide tecniche, logistiche e umane che stanno dietro a un viaggio concepito per sostenere una presenza duratura sulla Luna.
Le riflessioni dell’astronauta Tim Peake e della scienziata spaziale Maggie Aderin-Pocock ampliano la prospettiva, soffermandosi su ciò che Artemis rappresenta in una rinnovata corsa spaziale globale e sulla pressione di riconquistare il posto dell’umanità oltre l’orbita terrestre. Quando un grave problema allo scudo termico costringe a un rinvio, la posta in gioco aumenta, sottolineando quanto sia diventato complesso il percorso di ritorno sulla Luna. Con l’avvicinarsi del giorno del lancio, il margine di errore si riduce e la missione diventa una prova decisiva di scienza, ambizione e determinazione, una prova che potrebbe ridefinire il futuro dell’umanità nello spazio.
THE WONDERFUL – STORIE DALLO SPAZIO IN PRIMA VISIONE SU SKY DOCUMENTARIES IL 22 LUGLIO ALLE 21:15, IN STREAMING SOLO SU NOW E DISPONIBILE ON DEMAND Racconti dalla Stazione Spaziale Internazionale: storie uniche ed emozionanti di astronauti provenienti da ogni parte del mondo. Per completare questa settimana speciale dedicata allo spazio, Sky Documentaries propone una ricca selezione di produzioni che accompagnano il pubblico dalle missioni che hanno fatto la storia alle più recenti prospettive sull’esplorazione del cosmo: Marte S1 e S2, Universe, Planets, Horizon, Space Shuttle: Alla conquista dello spazio, Apollo 11, Apollo 13, Neil Armstrong – Il primo uomo sulla luna, Wild Wild Space, Alieni: primo contatto, Ufo Investigation S1 e S2, La Terra: Un anno in orbita.
Annuncio dell’equipaggio di Artemis II – Ritratto ufficiale dell’equipaggio e foto per i media. Data della foto: 29 marzo 2023. Luogo: Edificio 8, Sala 183 – Studio fotografico. Fotografo: Robert Markowitz
DATA DELLA FOTO: 29 marzo 2023. LUOGO: Edificio 8, Sala 183 – Studio fotografico. SOGGETTO: Ritratto ufficiale dell’equipaggio della missione Artemis II; da sinistra: gli astronauti della NASA Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, e l’astronauta dell’Agenzia spaziale canadese Jeremy Hansen. FOTOGRAFO: Josh Valcarcel
L’astronauta della NASA e specialista di missione di Artemis II Christina Koch esce dal mockup della navicella Orion durante l’addestramento dedicato alle procedure post-inserimento in orbita e alla preparazione per il rientro, svoltosi presso la Space Vehicle Mockup Facility di Houston, in Texas. L’equipaggio si è esercitato a configurare la navicella Orion una volta raggiunta l’orbita e a renderla abitabile, indossando inoltre le tute pressurizzate previste per la fase di rientro dalla Luna. Crediti: NASA/Mark Sowa
I membri dell’equipaggio della missione Artemis II della NASA (da sinistra a destra) – l’astronauta della CSA (Agenzia spaziale canadese) Jeremy Hansen e gli astronauti della NASA Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman – posano per una foto sul ponte di poppa della USS San Diego durante l’esercitazione di recupero URT-11 (Underway Recovery Test 11). L’evento si è svolto domenica 25 febbraio 2024 al largo delle coste di San Diego, in California, mentre il team di recupero e atterraggio del programma Exploration Ground Systems della NASA e i partner del Dipartimento della Difesa presenti a bordo della nave effettuavano prove delle procedure di recupero utilizzando il modello di test del modulo dell’equipaggio (Crew Module Test Article). La URT-11 è l’undicesima di una serie di esercitazioni di recupero per la missione Artemis e rappresenta la prima occasione in cui la NASA e i suoi partner hanno messo alla prova le procedure di recupero previste per Artemis II con la partecipazione diretta degli astronauti
L’astronauta della NASA Reid Wiseman, comandante della missione Artemis II (a destra), parla ai rappresentanti dei media insieme all’amministratore della NASA Jared Isaacman (a sinistra), all’astronauta della CSA (Agenzia Spaziale Canadese) Jeremy Hansen (specialista di missione di Artemis II), all’astronauta della NASA Christina Koch (specialista di missione di Artemis II) e all’astronauta della NASA Victor Glover (pilota di Artemis II), mentre il razzo SLS (Space Launch System) e la navicella Orion della missione Artemis II vengono trasferiti verso il complesso di lancio 39B del Kennedy Space Center della NASA, in Florida, sabato 17 gennaio 2026. Nelle prossime settimane, gli ingegneri si prepareranno per la “wet dress rehearsal” (prova generale con rifornimento di propellente), un test della durata di due giorni che simula le operazioni del giorno del lancio. Il volo di prova Artemis II porterà il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Koch (della NASA), insieme allo specialista di missione Jeremy Hansen (della CSA), a circumnavigare la Luna e a fare ritorno sulla Terra entro l’aprile 2026. Crediti fotografici: (NASA/Joel Kowsky)
Il 14 giugno 2022, dal complesso di lancio 39B del Kennedy Space Center della NASA in Florida, è visibile la Luna piena. Il sistema di lancio spaziale (SLS) e la navicella Orion della missione Artemis I, posizionati sulla piattaforma di lancio mobile, sono in fase di preparazione per una “wet dress rehearsal” (una prova generale completa con caricamento di propellente) volta a testare le tempistiche e le procedure di lancio. Artemis I, la prima di una serie di missioni di complessità crescente, servirà a collaudare l’SLS e Orion come sistema integrato in vista delle missioni con equipaggio verso la Luna. Attraverso il programma Artemis, la NASA farà sbarcare sulla superficie lunare la prima donna e la prima persona di colore, aprendo la strada a una presenza lunare a lungo termine e utilizzando la Luna come trampolino di lancio verso Marte
All’interno dell’area a soffitto alto del Neil Armstrong Operations and Checkout Building, presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida, Darlene Beville (della ASRC Federal) ispeziona l’incollaggio dei blocchi AVOCAT sullo scudo termico della missione Artemis II, il 2 luglio 2020. Lo scudo termico è uno degli elementi più critici della navicella Orion e proteggerà la capsula e gli astronauti durante il rientro nell’atmosfera terrestre. Artemis II è la prima missione con equipaggio di una serie di missioni dirette alla Luna e, successivamente, a Marte. La missione confermerà il corretto funzionamento di tutti i sistemi della navicella Orion, secondo le specifiche di progetto, nell’ambiente reale dello spazio profondo e con astronauti a bordo. Nell’ambito del programma Artemis, la NASA invierà la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna entro il 2024
All’interno dell’area a soffitto alto del “Neil Armstrong Operations and Checkout Building” presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida, i tecnici Diamond ScharSenstine, Kenny Leidner, Russ Novak e Darlene Beville (tutti dipendenti di ASRC Federal) — ritratti da sinistra a destra — ispezionano il fissaggio dei blocchi di materiale AVCOAT sullo scudo termico della missione Artemis II, il 2 luglio 2020. Lo scudo termico è uno degli elementi più critici della navicella Orion e proteggerà la capsula e gli astronauti durante il rientro nell’atmosfera terrestre. Artemis II è la prima missione con equipaggio di una serie di missioni dirette alla Luna e, successivamente, verso Marte. La missione servirà a confermare che tutti i sistemi della navicella Orion funzionino come previsto nell’ambiente reale dello spazio profondo, con gli astronauti a bordo. Nell’ambito del programma Artemis, la NASA invierà la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna entro il 2024