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Tra gli ospiti della rassegna Rita Pavone, i registi Enrico Vanzina, Giovanni Veronesi e Roberto Andò, gli attori Fabrizio Bentivoglio e Alessandro Bergonzoni, il frontman di Elio e Le Storie Tese, Paolo Fresu, oltre all’unica data italiana del compositore belga Wim Mertens. Dal 26 settembre al 31 ottobre si accendono i riflettori sul ricco calendario di eventi nella città piemontese.
Dal 25 settembre al 31 ottobre Alessandria torna a essere protagonista della cultura con la terza edizione di Ottobre Alessandrino, il festival che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti del territorio, capace di coinvolgere il pubblico attraverso un ricco programma e un ampio parterre di ospiti illustri.

Nel decennale della scomparsa di Umberto Eco, “profeta d’avanguardia” che interrogava il presente per immaginare il futuro, il regista e ideatore della rassegna Luca Ribuoli insieme a Roberto Lasagna, direttori artistici a quattro mani della kermesse, hanno pensato a un programma capace di accendere, attraverso le arti, una conversazione culturale che animerà la città di Alessandria per tutto il mese. Saranno 70 gli enti coinvolti, 130 gli eventi in calendario, distribuiti su 40 location e oltre 100 ospiti protagonisti del palinsesto per riflettere sull’attualità del nostro mondo. Una rassegna multidisciplinare che abbraccia sette differenti anime tra teatro, musica, letteratura, laboratori, masterclass oltre ovviamente alla “settima arte”.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno, fin dall’inizio, del Comune di Alessandria, con il Sindaco Giorgio Abonante, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, grazie al Presidente Paolo Arrobbio e della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, con il Presidente Gian Paolo Coscia. A loro si affianca il supporto della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e dei numerosi soggetti privati tra cui Edison Regea e Torrefazione Mike che hanno scelto di sostenere questa iniziativa.
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IL PROGRAMMA IN SINTESI
Il grande cinema protagonista
Si inizia venerdì 25 settembre con un evento “off” dedicato alla proiezione del film “Dio Ride” di Giovanni Veronesi che presenta la pellicola al Cinema Kristalli, dopo l’anteprima al Festival del Cinema di Venezia.
Si prosegue sabato 26 settembre con “Franco Battiato – Il lungo viaggio” di Renato De Maria. Ad accompagnare il film l’incontro con gli attori Dario Aita ed Elena Radonicich. A chiudere la serata, il violinista e polistrumentista Federico Mecozzi che reinterpreta in chiave strumentale alcuni dei grandi capolavori di Franco Battiato. A 60 anni dall’uscita in sala, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il 2 ottobre Rita Pavone è ospite in città per presentare “Rita la zanzara”, il musicarello cult del 1966 diretto da Lina Wertmüller. Nel corso della medesima giornata la proiezione di “Quando le donne avevano la coda”, film del 1970 diretto da Pasquale Festa Campanile nato da un soggetto di Umberto Eco.
Il percorso prosegue tra grandi protagonisti del cinema italiano: il 3 ottobre Piera Detassis, figura centrale della cultura e della critica cinematografica italiana, il 7 ottobre riflettori puntati sulla grande commedia italiana con Enrico Vanzina, ospite dell'incontro “Sapore di Vanzina. L'Italia in commedia”, un viaggio attraverso il cinema di Steno e dei fratelli Vanzina che ha raccontato, con ironia e lucidità, l'evoluzione del costume italiano. Il 13 ottobre (e in replica l’indomani per le scuole) l’appuntamento con il regista Roberto Andò in occasione del talk “Dai set di Rosi, Cimino e Coppola fino a La stranezza”. Il 17 ottobre Fabrizio Bentivoglio, per la proiezione di “Lascia perdere, Johnny!”, film che nel 2007 ha segnato il suo esordio alla regia.
Attesissimo il ritorno di Ring! uno scontro a colpi di opinioni tra critici cinematografici, ideato da Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari, a cura del critico e direttore di Film Tv Giulio Sangiorgio. L’11 ottobre, insieme a Francesco Alò e Benedetta Pallavidino, l’omaggio a Federico Frusciante, il popolare critico scomparso quest’anno.
Diverse anche le masterclass rivolte a professionisti, appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire i molteplici linguaggi del cinema: da Giulio Sangiorgio, con un approfondimento sulla critica cinematografica, a Stefano Sardo, che guiderà una masterclass dedicata alla sceneggiatura, fino a Claudio Cupellini, con un incontro sullo storyboard e sulla costruzione visiva del film. Spazio anche al casting con Annamaria Sambucco, casting director che collabora, tra gli altri, con Paolo Sorrentino.
Teatro tra grandi interpreti e comicità d'autore
Grande spazio anche al teatro. In scena alcuni tra gli interpreti più apprezzati: il 3 ottobre Andrea Pennacchi con lo spettacolo dedicato a San Francesco d'Assisi, nel ricordo dell'800° anniversario della sua morte. Nella medesima giornata, la lectio-spettacolo di Enrico Terrinoni dedicata al dialogo tra James Joyce e Bob Dylan, in un intreccio originale tra letteratura e musica.
Sul palco del Teatro Alessandrino l’8 ottobre Daniele Gattano con la stand-up comedy di “Perestrojka e Pancake” e il 29 ottobre Alessandro Bergonzoni con il nuovo spettacolo “Arrivano i Dunque”.
L'unica data italiana di Wim Mertens
La musica continua ad essere centrale per l’Ottobre Alessandrino grazie alle collaborazioni con numerose realtà, tra le quali il Conservatorio Vivaldi di Alessandria e Alessandria Jazz Club per dare vita a concerti, dj set e momenti di approfondimento.
In questo fitto calendario, spicca l’appuntamento del 27 settembre nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio: la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura. Al Castello di Piovera è infatti atteso un ospite d’eccezione: il celebre compositore e pianista belga Wim Mertens. Quella di Alessandria è l'unica data italiana del tour europeo 2026 dell'artista, un appuntamento che coniuga musica, riflessione e dialogo sui valori culturali condivisi dell'Europa.
La musica irrompe nuovamente nel palinsesto di Ottobre Alessandrino il 21 ottobre con lo spettacolo “La rivalutazione della tristezza” che vede sul palco del Teatro Alessandrino Elio, storico frontman della formazione Elio e Le Storie Tese.
Il 28 ottobre “Tempo e memoria”: un progetto speciale, ideato da Pino Ninfa per Alessandria, che mette in dialogo il pensiero e l’eredità di Umberto Eco con la musica di Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e le immagini di Pino Ninfa. Un viaggio tra tempo e memoria, parola, musica e fotografia, arricchito dalla partecipazione speciale di Gianni Coscia, per rendere omaggio a Eco nella sua città attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Letteratura e Caffè Letterari
Tra le principali novità dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino e con la storica torrefazione alessandrina Caffè Mike, dalla quale nasce un ciclo di Caffè Letterari. Primo appuntamento il 4 ottobre con Alessio Carciofi con il libro “Spegni tutto. Vivere nell'era artificiale senza diventare robot” (Feltrinelli), il 10 ottobre Francesco Longo con il suo volume “Tennis Paradise” (66thand2nd). Nuovo capitolo tutto al femminile, il 24 ottobre, con il dialogo tra Gabriella Dal Lago e Giulia Marziali, due voci emergenti della narrativa italiana contemporanea e i loro romanzi “Giorni futuri” ed “Eppure noi due” (Einaudi). Il 31 ottobre due sguardi, quelli di Nadeesha Uyangoda con il suo “Acqua sporca” (Einaudi) e Andreea Simionel con “La ragazza d’aria” (Rizzoli), raccontano la migrazione come condizione contemporanea, sulla lacerazione identitaria e sul ruolo della letteratura nel raccontare l’estraneità.
Altre date da segnare in agenda: il 4 ottobre Nicola Ravera Rafele con il romanzo “Nubifragio” e Roberto Livraghi con “Sette domande su San Francesco”, il 14 ottobre la scrittrice e traduttrice Elena Kostioukovitch con il volume “Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni”, il 17 ottobre la giornalista e scrittrice Micol Sarfatti presenta il suo libro dedicato alla figura straordinaria e controversa di Margherita Sarfatti.
La cultura fa Eco
Ottobre Alessandrino si conferma un laboratorio culturale aperto e partecipato, capace di mettere in rete istituzioni, imprese, associazioni, artisti e cittadini, con l’obiettivo di offrire spunti di riflessione sul presente e nuove chiavi di lettura attraverso le quali interpretarlo.
È in questa direzione che si inseriscono gli appuntamenti dedicati a temi di grande attualità e rilevanza sociale, come la salute mentale e la disabilità, insieme alle iniziative pensate per riportare bambini e ragazzi al centro della vita culturale e della progettazione della città. Tra queste, “Città a misura”, in collaborazione con Ance e Ordine degli Architetti di Alessandria, per coinvolgere tutte le fasce di popolazione in un percorso di progettazione e ripensamento degli spazi urbani, immaginando luoghi sempre più accessibili, inclusivi e partecipati.
Torna ALFF, giunto all’8a edizione, a cura di Lucio Laugelli e Stefano Careddu: tra i vari appuntamenti, la maratona di cortometraggi per scoprire nuovi talenti del panorama cinematografico. Un festival nato con l’obiettivo di dare spazio al cinema emergente e indipendente, valorizzando il lavoro di giovani filmmaker attraverso opere originali, dedicando attenzione anche alle diverse professioni del settore cinematografico tramite workshop e talk.
In questo percorso si inserisce anche il progetto Be Kind – Make the Difference, a cura di Melalab, con la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Alessandria e provincia che grazie al cinema sono riusciti a misurarsi anche con il lavoro di squadra e la gestione delle responsabilità.
Per l’impegno dimostrato, un ringraziamento particolare va a Edison Regea, la società del Gruppo Edison dedicata al risanamento ambientale e alla rigenerazione del territorio, e alla Torrefazione Mike, storica realtà familiare alessandrina, fondata nel 1959 che importa caffè dall'origine, lo tosta e distribuisce le sue pregiate miscele artigianali diffondendo l'eccellenza e la cultura dell'espresso italiano nel mondo.
