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La serie con Elena Sofia Ricci è tratta dall’omonimo romanzo di Ilaria Tuti. Cinque mesi dopo il caso della “Ninfa dormiente”, il commissario Teresa Battaglia indaga su un nuovo omicidio: un uomo trovato morto, il cui cadavere riporta i segni di una violenza efferata esercitata post mortem. Una coproduzione Rai Fiction – Publispei.
Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto con le prime due stagioni, stasera, 12 ottobre, alle ore 21:30 (dopo Affari Tuoi), torna su Rai 1 e Rai Play “I Casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere”, con Elena Sofia Ricci.
La serie, una coproduzione Rai Fiction – Publispei, la casa di produzione guidata da Verdiana Bixio, con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission per la regia di Kiko Rosati, è tratta dal quarto romanzo della saga di Ilaria Tuti pubblicato da Longanesi – Gruppo Editoriale Mauri Spagnol e tra i successi editoriali degli ultimi anni.

Cinque mesi dopo il caso della “Ninfa dormiente”, il commissario Teresa Battaglia (Elena Sofia Ricci), con gli ispettori Massimo Marini (Giuseppe Spata) e Giacomo Parisi (Gianluca Gobbi), indaga su un nuovo omicidio: un uomo trovato morto, il cui cadavere riporta i segni di una violenza efferata esercitata post mortem. A questo delitto ne seguono altri, perpetrati con lo stesso modus operandi: l’azione di un serial killer che punisce vittime legate da un segreto oscuro. Mentre Teresa decifra la mente contorta dell’assassino, un’ombra riaffiora dal suo passato: l’ex marito Sebastiano (Maurizio Donadoni). Tornato a Udine con la nuova compagna, Sebastiano accusa Teresa di minacce anonime, costringendola a un confronto doloroso. Tra indagini letali e traumi personali, Teresa combatte per giustizia e sopravvivenza.

Ritroveremo nel cast anche Albert Lona (Fausto Maria Sciarappa), dirigente della Squadra Mobile e spina nel fianco di Teresa.
La serie è scritta da Donatella Diamanti, Mario Cristiani, Vittoria Benedetti e Valerio D’Annunzio. Head Writer, Mario Cristiani. Supporto organizzativo e finanziario di Friuli Venezia Giulia Film Commission – Promo Turismo FVG. Con la collaborazione della Polizia di Stato.






















