Riceviamo e pubblichiamo
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Un’opera intensa e attuale che intreccia storia, coscienza individuale e tensione morale, ambientata nell’Italia tra la fine della Prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo. Pinelli costruisce una narrazione solida, capace di restituire con precisione l’atmosfera di un’epoca attraversata da tensioni politiche e fratture sociali, senza mai rinunciare alla profondità psicologica. Edito da DeriveApprodi.
È disponibile in libreria “La firma del chimico”, il nuovo romanzo di Giacomo Pinelli, pubblicato da DeriveApprodi.
Un’opera intensa e attuale che intreccia storia, coscienza individuale e tensione morale, ambientata nell’Italia tra la fine della Prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo.

“La firma del chimico” di Giacomo Pinelli è un romanzo intenso e stratificato che intreccia con lucidità dimensione storica e indagine interiore.
Ambientato nell’Italia del primo dopoguerra, segue il percorso di un protagonista segnato dal trauma bellico e sospeso tra il richiamo alla normalità e un crescente disagio morale, mentre il Paese scivola verso il fascismo. Pinelli costruisce una narrazione solida, capace di restituire con precisione l’atmosfera di un’epoca attraversata da tensioni politiche e fratture sociali, senza mai rinunciare alla profondità psicologica. Particolarmente riuscita è la figura del professor Errera, che incarna una forma di resistenza silenziosa e rigorosa, offrendo al protagonista – e al lettore – un punto di riferimento etico. La scrittura è densa ma controllata, capace di alternare momenti di forte introspezione a scene di grande concretezza narrativa. Ne emerge un romanzo che non si limita a raccontare il passato, ma interroga il presente, ponendo domande urgenti sul rapporto tra coscienza individuale e responsabilità storica.

Sinossi
Alla fine del 1918 Rodolfo Maggi torna a Pavia dopo l’esperienza traumatica della guerra. Ritrova la famiglia, la fidanzata Margherita e gli amici di sempre, cercando di riprendere una vita apparentemente normale e gli studi di chimica interrotti per partire volontario. A guidarlo sarà il professor Giorgio Errera, figura reale e luminare della chimica, che nel romanzo assume il ruolo di mentore morale oltre che accademico. Ma il ritorno alla normalità è solo apparente: mentre il Paese scivola verso il fascismo, Rodolfo si trova sempre più coinvolto in una rete di tensioni politiche e personali. Il ritorno della cognata Ada, ribelle e misteriosa, sconvolge ogni equilibrio e lo costringe a confrontarsi con scelte difficili, tra giustizia, responsabilità e sopravvivenza. Il romanzo segue così il percorso di un uomo sospeso tra conformismo e coscienza, chiamato a decidere se restare spettatore o assumersi il peso delle proprie azioni.

Giacomo Pinelli è nato a Milano il 6 aprile 1975. Autore di romanzi, testi teatrali e progetti editoriali, ha pubblicato numerose opere tra cui “Breve Nevicata Notturna”, “Occhi tra le Foglie” e “Tra Ossa e Spirito”. Due suoi libri sono conservati presso la New York Public Library e l’Università di Yale come esempi di narrativa italiana contemporanea. È stato direttore editoriale, editor freelance e consulente, oltre a ideatore e promotore di laboratori di scrittura creativa in scuole e contesti culturali. La sua attività si estende anche al teatro e alla formazione, confermandolo come una voce autorevole e poliedrica nel panorama letterario italiano.
Titolo: La firma del chimico
Autore: Giacomo Pinelli
Editore: DeriveApprodi
Anno: 2026
Pagine: 288
ISBN: 9788865486399
Prezzo: 18 euro
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