Riceviamo e pubblichiamo
foto Rebecca Orlanducci
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Il nuovo singolo dell’artista romano uscito lo scorso 29 maggio racconta i rapporti ai tempi dei social. Il brano prende forma dentro quel meccanismo quotidiano in cui anche due like possono cambiare l’umore di una giornata o il modo in cui percepiamo noi stessi. Un brano energico, dinamico e fortemente identitario, capace di tenere insieme leggerezza e critica sociale senza perdere immediatezza.

Con “Ma Chérie”, il nuovo brano in uscita il 29 maggio, Venerdì20 sposta il suo sguardo sulle relazioni contemporanee, raccontando una generazione che vive costantemente esposta tra aspettative, apparenze e bisogno di approvazione. Il brano prende forma dentro quel meccanismo quotidiano in cui anche due like possono cambiare l’umore di una giornata o il modo in cui percepiamo noi stessi. Una “fiera dell’Instagram” in cui tutto sembra performativo, anche i sentimenti.
Il tono resta leggero solo in superficie: “Ma Chérie” alterna infatti ironia, giochi di parole ed immagini taglienti, trasformando dinamiche ormai normali in qualcosa di quasi teatrale. Venerdì20 osserva questo presente senza moralismi, lasciando emergere il lato fragile e grottesco di rapporti sempre più filtrati dagli schermi e dalla necessità di mostrarsi all’altezza.

Anche il suono del brano, distribuito da Artist First segue questa direzione: sonorità gypsy, swing e cantautorato moderno si intrecciano in un arrangiamento costruito attorno a tromba, violino gitano, chitarra manouche e contrabbasso, con continui cambi ritmici che accompagnano la voce e la scrittura del progetto.
Un brano energico, dinamico e fortemente identitario, capace di tenere insieme leggerezza e critica sociale senza perdere immediatezza.
Scritto, composto e prodotto da Venerdì20, “Ma Chérie” conferma la direzione più teatrale e tagliente del progetto. Il brano, supportato dalla storica etichetta Finisterre, aggiunge un nuovo tassello al percorso che porterà all’album, previsto entro la fine del 2026, e sarà accompagnato da un videoclip dedicato, ulteriore frammento che arricchisce l’immaginario visivo di Venerdì20.
Autore & Compositore: Venerdì20 (Giordano Treglia)
Basso: Matteo Domenichelli
Chitarra: Lorenzo Reggio
Batteria: Francesco Aprili
Tromba: Giulio Mari
Violino: Erasmo Treglia
Registrazione, Mix & Master: Jesse Germanò (Jedi Sound Studio)
Produttore: Venerdì20 (Giordano Treglia)
Foto: Rebecca Orlanducci

Venerdì20 è il progetto musicale di Giordano Treglia, autore, compositore e producer romano che trasforma momenti quotidiani, dettagli urbani e fragilità contemporanee in canzoni dirette, ironiche e profondamente umane. Il progetto nasce dall’idea che anche un giorno qualunque possa diventare speciale, soprattutto nei momenti di caos, attesa e vicinanza involontaria che caratterizzano la vita di città. Dopo il debutto con “Ciao Core”, seguito dai singoli “Fiocco di Cenere” e “Mostro”, Venerdì20 continua a costruire un immaginario personale in cui cantautorato moderno, scrittura narrativa e ricerca sonora convivono in modo naturale. Dietro Venerdì20 c’è Giordano Treglia, musicista, compositore e produttore con un percorso già consolidato. Lavora da anni tra cinema, teatro e moda, sviluppando una ricerca sonora che attraversa strumenti tradizionali e non convenzionali, come la nyckelharpa, la ghironda, la lira calabrese e flauti armonici. È produttore artistico e discografico, regista ed infine direttore artistico dell’R&B Takeover Fest, il primo festival italiano dedicato all’R&B contemporaneo, punto di riferimento per una scena in forte fermento. Con Venerdì20, progetto sviluppato sotto l’etichetta Finisterre - punto di riferimento da oltre 40 anni per la produzione e la promozione culturale musicale in Italia - Giordano esce allo scoperto e sceglie una scrittura più intima e diretta, mettendo al centro l’esperienza personale come spazio condiviso.

