Riceviamo e pubblichiamo
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Tokyo, si sa, è una delle città più grandi del mondo, e la sua skyline di palazzi avveniristici è uno di suoi tratti distintivi. Presente nell’immaginario collettivo come frenetica e brulicante di vita, custodisce in realtà un gran numero di spazi verdi dove ritagliarsi un momento di tranquillità, spesso proprio in cima ai palazzi della sua skyline. Questo mese andiamo a scoprire alcuni spazi verdi insoliti della capitale nipponica.
Nezu Museum

Il Nezu Museum, nel cuore del quartiere di Aoyama, ospita una vasta collezione di oltre 7.400 opere d’arte. Voluto da Keiichiro Nezu, industriale e appassionato di arte, è stato costruito nel 1941 e in seguito ristrutturato dall’archistar Kuma Kengo. Qui, per pochi giorni l’anno, è possibile ammirare il magnifico paravento “Iris” di Ogata Korin, risalente al XVIII secolo. Il Nezu Museum, però, ospita un’altra opera d’arte, da ammirare passeggiando lungo sentieri che si snodano tra placidi laghetti, ruscelli e piccole sale da tè: uno splendido giardino di 17.000 metri quadrati, un’elegante dimensione altra immersa nella quiete più assoluta.
Shibuya City Botanical Garden

Tra i negozi e i grattacieli di Shibuya, cuore trendy della capitale, una passeggiata di soli 10 minuti conduce allo Shibuya City Botanical Garden, l’arboreto più piccolo del Giappone. Qui si è accolti dai colori e dai profumi di fiori e frutti tropicali che abitano la struttura, recentemente rinnovata e dal design contemporaneo. La libreria e il caffè al secondo piano sono pensati per una sosta rigenerante e la sera quest’ultimo diventa il posto ideale per un aperitivo nel verde urbano.
Miyashita Park

Se lo Shibuya City Botanical Park è concepito come un angolo di pace nel frastuono di una delle zone più vivaci di Tokyo, il concept del Miyashita Park, nel medesimo quartiere, è decisamente più dinamico: situato sul tetto di un centro commerciale, è dotato di uno skatepark, di un campo di sabbia per il beach volley e di una parete da bouldering. Originariamente costruito nel 1953 e in seguito ristrutturato negli anni ‘60, questo giardino vanta il primato di rooftop garden della capitale.
Kichijoji e Parco di Inokashira

A Kichijoji, centralissimo quartiere cool e costellato da ristoranti e negozi vintage, i cinquecento alberi di ciliegio del parco Inokashira Koen sono una gioia per gli occhi quando i loro petali rosa si stagliano contro l’azzurro del cielo e ancor più la sera, quando le delicate sfumature di rosa si riflettono sulle acque del laghetto Inokashira, situato al centro del parco. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva è il santuario dedicato alla dea della fortuna, Benzaiten, da visitare rigorosamente da soli: una leggenda narra, infatti, che le coppie che vi si recano insieme sono destinate a lasciarsi. Nonostante sorga in una zona urbana l’Inokashira Koen è un luogo perfetto per praticare birdwatching poiché accoglie numerose specie, anche migratorie.
Giardino Kiyosumi

Il giardino Kiyosumi è un elegante giardino tradizionale risalente all’epoca Meiji (1868-1912), situato nel quartiere di Koto, a una breve passeggiata di distanza dal Museo Edo Fukagawa. Impreziosito da rocce ornamentali provenienti da diverse aree del Giappone e da un monumeto dedicato al poeta Matsuo Basho, è reso ancora più suggestivo dalla presenza di un ryotei, un edificio tradizionale simile a una casa da tè, che affaccia su un laghetto popolato da tartarughe e diversi pesci.
Valle di Todoroki

La Valle di Todoroki, a soli 20 minuti di metro dal centro di Tokyo, è un verde rifugio per chiunque cerchi una pausa dal frastuono della città o, in estate, una breve tregua dall’afa della capitale. La natura, qui, non è domata e piegata al gusto dei progettisti dei parchi e giardini che adornano la capitale, bensì è una parentesi selvatica nell’ordine rigoroso della metropoli. La breve passeggiata che costeggia il fiume Yazawa, la cui corsa è interrotta da saltelli e cascatelle, conduce a un piccolo giardino in stile giapponese dove ci si può rilassare in compagnia di un libro o sorseggiare un tè nell’area ristoro adiacente. Questo piccolo scrigno di quiete e natura è impreziosito da pittoreschi ponticelli e da un tempio, il Todoroki Fudosan, da cui si può osservare il panorama della valle.
Tokyo Aqua Symphony

Inaugurata il 28 marzo 2026 presso Odaiba Marine Park, la Tokyo Aqua Symphony è il nuovo landmark del waterfront di Tokyo. Affacciata sulla baia con vista sul Rainbow Bridge, questa spettacolare installazione combina getti d’acqua, musica e illuminazione in uno show immersivo pensato per valorizzare il paesaggio notturno della capitale giapponese. Gli spettacoli vengono proposti più volte al giorno, generalmente dalle 11:00 alle 21:00, con performance di circa 10 minuti. Il programma alterna coreografie originali come SAKURA FUBUKI a celebri brani della saga di Dragon Quest, tra cui “Loto’s Theme” e “And Then to Legend”, eseguiti dalla Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra. La location è facilmente raggiungibile: la fontana si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione Daiba sulla linea Yurikamome, nel cuore dell’area di Odaiba.
Per maggiori informazioni: https://tokyoaquasymphony.jp/en/
