Riceviamo e pubblichiamo
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Sono tre i Premiattraverso i quali il racconto dei media incontra l’impegno dei partner che, anno dopo anno, sostengono il valore di un’informazione autorevole, responsabile e capace di parlare al futuro. Quello a una delle voci più intense e riconoscibili del servizio pubblico, autore e conduttore che ha portato in televisione un modo diverso di fare racconto è il primo che è stato svelato.
Alla quindicesima edizione del Festival della TV, in programma a Dogliani dal 29 al 31 maggio e dedicata ai “Dialoghi Coraggiosi”, saranno tre i Premi attraverso i quali il racconto dei media incontra l’impegno dei partner che, anno dopo anno, sostengono il valore di un’informazione autorevole, responsabile e capace di parlare al futuro.
In questa edizione i tre riconoscimenti ufficiali – il Premio Innovazione Pulsee Luce e Gas, il Premio Ambiente Coripet e, per la prima volta nel 2026, il Premio alla Carriera FIAT – saranno accompagnati da una delle opere della serie Langa Ultrapop dell’artista Andrés Avrè, trasformando ciascun premio in un oggetto unico, che unisce il linguaggio della televisione alla forza simbolica del paesaggio delle Langhe. Consegnare queste opere insieme ai Premi significa affidare ai vincitori non solo un riconoscimento simbolico, ma un frammento di Dogliani e del suo paesaggio culturale.

In attesa di conoscere i vincitori dei Premi Pulsee e FIAT, Coripet – consorzio volontario senza scopo di lucro impegnato nella raccolta, nel riciclo e nel riutilizzo delle bottiglie in PET – anticipa il vincitore del Premio Ambiente: assegnato nell’ultima giornata del Festival, mette al centro il rapporto tra narrazione e responsabilità ambientale.
Il Premio Ambiente Festival della TV 2026 Coripet viene assegnato a Domenico Iannacone, una delle voci più intense e riconoscibili del servizio pubblico, autore e conduttore che ha portato in televisione un modo diverso di fare racconto: vicino alle persone, ai margini, ai luoghi che spesso restano fuori dall’inquadratura. Nel suo lavoro le storie individuali diventano chiavi per comprendere le trasformazioni sociali, economiche e ambientali del Paese, con uno sguardo che non indulge mai nel sensazionalismo, ma cerca nel dettaglio la dignità dei protagonisti e nella lentezza una forma di rispetto. Per questo il Festival, insieme a Coripet, ha scelto di premiarlo “perché ha saputo trasformare il racconto televisivo in uno strumento di ascolto e consapevolezza collettiva”.
Monica Pasquarelli, responsabile ecocompattatori GDO: “Nei suoi lavori emergono attenzione, rispetto e profondità nel raccontare persone, territori e fragilità sociali, contribuendo a costruire una sensibilità autentica verso ciò che ci circonda. Anche la sostenibilità parte dalla capacità di comprendere il valore delle comunità e dei luoghi in cui viviamo, ed è proprio questo che rende il suo lavoro particolarmente significativo”.
Il Premio Ambiente, giunto al suo secondo anno consecutivo, rappresenta la sintesi dell’impegno condiviso tra Coripet e il Festival della TV di Dogliani nel promuovere contenuti e linguaggi capaci di sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità, della responsabilità collettiva e della tutela dell’ambiente, confermando il ruolo centrale della comunicazione nella diffusione di comportamenti virtuosi e di una cultura dell’economia circolare.
