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Dall’idratazione all’esfoliazione, passando per la cura dei capelli e il mantenimento dell’abbronzatura: gli esperti dell’Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia ci consigliano cosa fare per accompagnare pelle e capelli nel cambio di stagione.
Con la fine dell’estate arriva il momento di rimettere ordine nella beauty routine. Dopo settimane di sole, caldo, salsedine, sudore e maggiore esposizione agli agenti esterni, pelle e capelli possono infatti mostrare i segni della stagione appena trascorsa: la cute può apparire più secca, spenta o disidratata, mentre i capelli possono risultare più fragili, andando, tra l’altro, incontro alla fisiologica fase stagionale di caduta.
La remise en forme di settembre non significa quindi stravolgere le proprie abitudini, ma accompagnare gradualmente pelle e capelli verso il cambio di stagione, puntando su idratazione, ripristino della barriera cutanea, esfoliazione controllata e nutrimento.

Il primo gesto? Restituire idratazione alla pelle
Dopo l’estate, la parola d’ordine è idratare. Il caldo e l’evaporazione accelerata possono infatti favorire la disidratazione cutanea, rendendo la pelle più ruvida, tesa e spenta. Per questo una buona routine post-estate dovrebbe partire da una detersione delicata, per poi proseguire con prodotti capaci non solo di apportare idratazione ma anche di sostenere la funzione barriera.
“Una buona idratazione è il primo indice di una pelle giovane e sana”, spiega Benedetta Basso, cosmetologa e segretario generale AIDECO, sottolineando come oggi l’approccio cosmetico consideri l’idratazione un processo complesso, legato anche all’integrità della barriera cutanea. Tra gli ingredienti da ricercare nelle formulazioni ci sono acido ialuronico, glicerina, ceramidi e sostanze appartenenti al Natural Moisturizing Factor, mentre le formule più leggere – come gel-crema, sieri ed emulsioni – possono essere particolarmente adatte al passaggio dalla stagione calda a quella autunnale.
Anche il doposole può avere un ruolo nella fase di recupero: non è infatti un prodotto da archiviare con la fine delle vacanze, ma può diventare un vero trattamento lenitivo e idratante. Aloe vera, pantenolo, bisabololo e vitamina E sono tra gli ingredienti indicati dall’esperta per aiutare la pelle dopo l’esposizione.
Esfoliare sì, ma senza ‘cancellare’ l’estate
La pelle abbronzata può apparire più spessa, opaca e irregolare per l’aumento dello strato corneo indotto dall’esposizione ai raggi UV. L’idea di ricorrere a uno scrub aggressivo per eliminare rapidamente la ‘pelle morta’, però, è da evitare.
Gli esfolianti meccanici agiscono attraverso l’azione abrasiva delle particelle, mentre quelli chimici lavorano sui legami tra le cellule dello strato superficiale dell’epidermide. La scelta dovrebbe quindi tenere conto del tipo di pelle e della zona da trattare, evitando il fai da te con ingredienti come bicarbonato o succo di limone.
“L’esfoliazione eccessiva tende ad alterare il fisiologico film idrolipidico protettivo, aumentando la perdita d’acqua transepidermica”, avverte Basso. Meglio dunque procedere con moderazione e scegliere prodotti formulati appositamente per l’uso cosmetico, ricordando che alcune condizioni cutanee, come acne attiva, rosacea e dermatite atopica, possono rendere lo scrub particolarmente poco indicato.
Abbronzatura: conservarne il colore senza continuare a esporsi al sole
Per chi non è ancora pronto a salutare il colorito dorato dell’estate, gli autoabbronzanti rappresentano un alleato interessante. A differenza dell’abbronzatura naturale, infatti, non stimolano la produzione di melanina: il colore deriva dalla reazione di alcuni ingredienti (dihydroxyacetone o DHA) con gli amminoacidi della cheratina dello strato corneo (strato più esterno) dell’epidermide.
“Gli autoabbronzanti sono cosmetici che donano alla pelle un aspetto abbronzato senza necessità di esporsi al sole”, continua la cosmetologa. Per un risultato uniforme è utile preparare la pelle con una delicata esfoliazione e distribuire il prodotto in modo omogeneo, prestando attenzione alle mani e alle zone più soggette a discromie.
Un punto, però, resta fondamentale: l’autoabbronzante non sostituisce la protezione solare. Il suo utilizzo può aiutare a mantenere l’effetto cosmetico dell’abbronzatura riducendo la necessità di ricorrere a nuove esposizioni, ma quando ci si espone al sole la fotoprotezione rimane indispensabile.

Capelli: settembre è il momento di occuparsene con criterio
Il cambio di stagione coincide per molte persone con una maggiore percezione della caduta dei capelli. Prima di ricorrere automaticamente agli integratori, però, è importante capire quale sia la causa dell’indebolimento.
Secondo Carolina Bussoletti, dermatologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO, le carenze nutrizionali possono contribuire alla fragilità dei capelli e, quando effettivamente presenti, possono rendere utile un’integrazione mirata. Tra i nutrienti coinvolti nel benessere della fibra e del ciclo follicolare figurano ferro, zinco, rame, vitamine del gruppo B e acidi grassi Omega 3 e 6. L’alimentazione resta comunque il primo punto di riferimento e l’eventuale ricorso agli integratori dovrebbe essere valutato con attenzione, considerando anche possibili interazioni con farmaci o altri prodotti.
I tempi, inoltre, non sono quelli di una soluzione ‘fast beauty’: gli integratori destinati alla salute del capello richiedono generalmente periodi di assunzione piuttosto lunghi, da uno-due mesi fino a quattro-sei mesi consecutivi.

E il corpo? Attenzione anche alle smagliature
La remise en forme di settembre non riguarda solo il viso. Dopo l’estate è utile continuare a dedicare attenzione anche alla pelle del corpo, soprattutto alle aree interessate da smagliature.
“La luce del sole su una cute non protetta può rendere le smagliature, se già presenti, ancora più visibili”, spiega Claudia Riccardi, biologa e membro del Consiglio Direttivo AIDECO. La differenza di colore tra la smagliatura e la pelle circostante può infatti accentuarsi con l’abbronzatura. Per questo, oltre alla corretta fotoprotezione durante l’esposizione, mantenere la pelle elastica e ben idratata rappresenta un buon punto di partenza per la cura quotidiana.
Settembre diventa così l’occasione per tornare a una routine più consapevole: detergere senza aggredire, idratare con costanza, esfoliare quando serve, proteggere la pelle dal sole anche fuori stagione e prendersi cura dei capelli senza ricorrere automaticamente a soluzioni fai da te. Una vera remise en forme non significa cancellare i segni dell’estate, ma aiutare pelle e capelli a ritrovare equilibrio, comfort e luminosità, mentre si entra nella nuova stagione.
Per maggiori informazioni: www.aideco.org
