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È in libreria da oggi, 15 settembre, per Mondadori il nuovo libro del curatore e divulgatore. Un racconto in bilico tra narrativa e saggistica, capace di attraversare la storia dell’arte contemporanea senza trasformarla in una lezione. Il risultato è una storia che mescola il ritmo del romanzo all’accuratezza del saggio e prova soprattutto a spostare lo sguardo: non tanto spiegare l’arte contemporanea, quanto mostrare perché vale la pena fermarsi davanti a qualcosa che non si comprende subito.
Che cos’è l’arte contemporanea? E perché, a differenza di quella classica o rinascimentale, continua così spesso a metterci in difficoltà? Forse perché ci chiede qualcosa a cui siamo sempre meno abituati: tempo, attenzione e apertura al dubbio.

In “Come un cavallo appeso al soffitto.Una storia verosimile dell’arte contemporanea”, Nicolas Ballario parte proprio da qui e costruisce un racconto in bilico tra narrativa e saggistica, capace di attraversare la storia dell’arte contemporanea senza trasformarla in una lezione.
Il protagonista è un giovane giornalista d’arte che arriva a Venezia nei giorni della Biennale e si ritrova immerso in una realtà in cui diverse epoche e diversi artisti convivono nello stesso presente.
Nel corso del romanzo spuntano, tra gli altri, i nomi di Cattelan, Rothko, Hirst, Louise Bourgeois, Mapplethorpe, Basquiat, Cindy Sherman, Yoko Ono, Christo, Martin Parr, Gilbert & George, Kapoor, Beuys, Buren e Warhol, insieme a figure come Miuccia Prada e David Byrne.
Attraverso incontri e situazioni spesso paradossali, Ballario ricostruisce opere, idee, ossessioni e contraddizioni che hanno segnato l’arte contemporanea, raccontandola come un territorio aperto, in costante dialogo con tutto ciò che ci circonda: politica, design, musica, storia e società.
Il risultato è una storia che mescola il ritmo del romanzo all’accuratezza del saggio e prova soprattutto a spostare lo sguardo: non tanto spiegare l’arte contemporanea, quanto mostrare perché vale la pena fermarsi davanti a qualcosa che non si comprende subito.
“Come un cavallo appeso al soffitto. Una storia verosimile dell’arte contemporanea”
di Nicola Ballario
Mondadori
genere: Sport e Spettacolo
276 pagine
cartaceo
20 euro
in vendita dal 15 settembre 2026
ISBN: 9788804765776
Nicolas Ballario, classe 1984, è curatore e divulgatore di arte contemporanea. Ha iniziato la sua carriera nella factory di Oliviero Toscani e scrive su “L’Espresso”, “Living. Corriere della Sera” e “Il Giornale dell’Arte”, per il quale conduce il Telegiornale dell’Arte, video podcast di arte e cultura. Ha condotto e conduce trasmissioni su Rai Radio 1, La7 e Sky Arte ed è direttore artistico di Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.
