a cura della Redazione
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Edito da Jolly Roger la giovane autrice ci propone un romanzo intenso, capace di raccontare senza filtri il disagio giovanile e il senso di inadeguatezza che attraversa una generazione. L’opera ha ottenuto il primo posto al Premio Letterario Stefano Nonnis 2025, riconoscimento che ne sottolinea il valore narrativo e l’urgenza tematica.
“La mia vita assomiglia molto a un buco sottoterra: ne ha le stesse dimensioni, la medesima luce soffusa, che a volte è del tutto assente; ci sono le stesse talpe, amici che di tanto in tanto fanno finta di avere impegni.”

Miriana Kuntz ha recentemente pubblicato per le Edizioni Jolly Roger il suo romanzo d’esordio dal titolo “Black Moor”: un lavoro intenso e necessario, capace di raccontare senza filtri il disagio giovanile e il senso di inadeguatezza che attraversa una generazione.
Miriana Kuntz con questa opera si impone come una delle voci più interessanti della nuova narrativa italiana.
Protagonista della storia è Cloe, una giovane donna che vive il mondo come se fosse rinchiusa dentro un acquario troppo stretto. Tra fragilità emotiva, rapporti familiari complessi e un costante senso di disallineamento rispetto alla realtà che la circonda, la sua voce guida il lettore in un viaggio intimo e doloroso, lontano da ogni retorica.
Il titolo del romanzo richiama il Black Moor, una particolare varietà di pesce rosso dal colore scuro, simbolo di diversità e isolamento. Una metafora potente che attraversa l’intero racconto e diventa emblema di chi si sente fuori posto in una società che fatica ad accettare ciò che non rientra negli schemi.

Con una scrittura diretta, emotiva e priva di compiacimenti, Miriana Kuntz affronta temi complessi come la salute mentale, l’emarginazione e la difficoltà di costruire la propria identità. Black Moor non è solo una storia individuale, ma il ritratto di una condizione generazionale sempre più diffusa.
Il romanzo ha ottenuto il primo posto al Premio Letterario Stefano Nonnis 2025, riconoscimento che ne sottolinea il valore narrativo e l’urgenza tematica.
Miriana Kuntz, pseudonimo di Miriana Dell’Oioio, è nata a Napoli nell’estate del 1993 ed è giornalista pubblicista dal 2021. Appassionata di scrittura fin da bambina, ha iniziato a scrivere racconti all’età di sette anni. Lavora nel campo editoriale e collabora con diverse realtà culturali, tra cui Eroica Fenice, Ottiche Parallele Magazine e LibrOfficina. Nel 2014 si è classificata quarta al concorso BigJump edito da Rizzoli; nel 2024 è stata tra i vincitori del contest “No alla violenza contro le donne” di Historica Edizioni. Black Moor è il suo romanzo d’esordio.
Titolo: Black Moor
Autrice: Miriana Kuntz
Editore: Edizioni Jolly Roger
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9791281914292
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