Riceviamo e pubblichiamo
foto Antonio Zappulla
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Il nuovo singolo della cantautrice sarà disponibile da venerdì prossimo, 22 maggio su tutte le piattaforme streaming digitali. Brano che prende forma dalla domanda: “Cosa vuol dire diventare grande?”, uno spazio dove fermarsi a osservare il proprio bagaglio emotivo. L’artwork del nuovo singolo ritrae un momento di assoluta verità: uno sbadiglio.
“E quindi è bello crescere“ è il nuovo singolo di Vienna, disponibile da venerdì 22 maggio su tutte le piattaforme streaming digitale per Mosho Dischi, distribuito da Artist First.
Cosa vuol dire diventare grandi? È da questo interrogativo che prende forma “E quindi è bello crescere“, brano che si muove in uno spazio intimo, dove fermarsi a osservare il proprio bagaglio emotivo diventa necessario.
Crescere è una “boccata d’aria fresca”, anche se il vento scuote e scompiglia.
Non coincide con l’assenza di dolore, ma con la capacità di attraversarlo: guardare la paura fino a renderla parte del proprio percorso.


Tra immagini evanescenti e momenti più scoperti, la scrittura restituisce un equilibrio fragile ma consapevole.
“Continuare” diventa il gesto più concreto: stare nelle cose, senza fuggire, lasciando che anche le crepe trovino un senso.
Dal punto di vista sonoro, si consolida la ricerca condivisa con il producer Diego Ceo, affiancato dalla co-produzione di Giuliano Vozella.
Ogni elemento si intreccia con il testo, costruendo un sound alternative che dialoga con l’elettronica e accoglie influenze R&B, cantautoriali e rock, mantenendo una dimensione riflessiva.
“Ho scritto questa canzone – racconta Vienna – accogliendone ogni parola con molta naturalezza. Non ero felice quel giorno e credevo sinceramente che, tirandoli fuori, i miei pensieri sulla carta avrebbero confermato quel mood. Invece inaspettatamente è nata questa canzone, una boccata d’aria fresca anche per me che avevo bisogno di sentirmi dire che va bene sentirsi tristə anche se si è guaritə e va bene sentirsi serenə anche in una giornata no. E che forse tutto questo è crescere, usare la propria paura non per paralizzarsi ma per comprendere come ci si sente e come continuare il percorso. Il futuro continua ad essere qualcosa di spaventoso per me, sono umana, ma questa canzone mi ha dato un attimo di respiro. Per più di un momento mi sono detta che andava tutto bene”.


L’artwork del nuovo singolo ritrae un momento di assoluta verità: uno sbadiglio. Un riflesso involontario, il corpo che cerca ossigeno. È un gesto umano e quasi banale che contrasta la solennità del “diventare grandi”, riportando tutto ad una dimensione quotidiana.
Crescere, in fondo, significa anche questo: accogliere la noia e la stanchezza, riconoscendo che nonostante tutto siamo presenti a noi stessi, pronti ad affrontare la giornata senza filtri. Questo scatto è la rappresentazione del “farlo lo stesso”, la bellezza di scoprire che si può stare bene anche restando, semplicemente, spettinati.
Scritto da Cristiana D'Auria
Prodotto e arrangiato da Diego Ceo
Co-prodotto da Giuliano Vozella che ne ha curato il mix
Master di Filippo Passamonti
Fotografie di Antonio Zappulla
Creative Direction: Andrea Capurso
Label: Mosho Dischi
Distribuzione: Artist First
Promozione: RC Waves
Vienna, nome d'arte di Cristiana D'auria, è una cantautrice e autrice alternative-pop. Dopo aver conseguito il Bachelor of Arts in Commercial Music e il Master of Arts in Songwriting presso la MAST Music Academy di Bari, partecipa a Medimex e pubblica “Radici//Fogllie”, l'album d'esordio che vale il premio Puglia Sounds Record 2023. Nel 2024 pubblica l'EP “Se voglio salvarmi la vita”e, ad un anno di distanza, inaugura un nuovo ciclo di release con i singoli "Gli occhi ballano" e "E quindi è bello crescere".
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