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Domani, domenica 4 ottobre, nell’access prime time, l’amato attore e regista racconterà la figura di San Francesco d’Assisi, partendo dalla vita dell’uomo, attraverso curiosità e aneddoti inaspettati, e illustrandone conflitti, contraddizioni ed evoluzioni che lo hanno portato a diventare Santo e Patrono d’Italia.

Domenica 4 ottobre, eccezionalmente in access prime time su Rai 1, Rai Cultura propone “Francesco Il Cantico“, l’esegesi del testo poetico di Francesco d’Assisi realizzata dal premio Oscar® Roberto Benigni.
“Cercherò di raccontarvi un Francesco vero, dalla vita straordinaria che vi stupirà…“. 
Queste le parole di Roberto Benigni che introducono la serata evento in cui l’amato attore e regista racconterà la figura di San Francesco d’Assisi, partendo dalla vita dell’uomo, attraverso curiosità e aneddoti inaspettati, e illustrandone conflitti, contraddizioni ed evoluzioni che lo hanno portato a diventare Santo e Patrono d’Italia.
“…È il personaggio del medioevo di cui si conosce di più… era talmente affascinante che tutti scrivevano di lui… è stato il più grande plasmatore di anime della storia dell’umanità“, aggiunge Benigni. 
“...In mezzo a tanta violenza e avidità lui dimostra a tutti che un nuovo mondo è possibile: Francesco opera una vera e propria rivoluzione. Francesco non è il poverello di Assisi, ha uno sguardo di fuoco sul mondo, Francesco che svetta su tutti, Francesco che non ha paura, anzi una ce l’ha, una sola: quella di diventare disumano, indifferente al destino degli altri, degli ultimi. E tutti lo seguono, questo è il grande miracolo di Francesco…” continua a raccontare Roberto Benigni, con la forza e la passione che lo contraddistinguono. 

Dopo aver introdotto la figura di Francesco, il premio Oscar prosegue con un’esegesi de “Il Cantico delle Creature“, noto anche come “Cantico di Frate Sole”. Il capolavoro di San Francesco, composto nel 1224, è il primo e più antico testo poetico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore. Una preghiera permeata da una visione positiva del creato, riflesso dell’immagine del Creatore, e da un senso di fratellanza tra l’uomo e la natura, che si discosta profondamente dal distacco dal mondo terreno, segnato dal peccato e dalla sofferenza, tipico di altre tendenze religiose medievali.
Il Cantico è una grandiosa lode al Creatore e alla bellezza della natura, come racconta Benigni in “Francesco, Il Cantico”: “È la prima poesia scritta in italiano e non in latino, l’inizio della nostra Poesia che diventerà la più importante nel mondo. La Poesia italiana inizia con Francesco. E Francesco compose pure la musica. Il Cantico era rivoluzionario, perché lodava il creato. Era la prima volta, una novità assoluta. Era un testo in controtendenza. L’incanto di Francesco è che ci fa capire che non esistono sulla terra creature senz’anima, ci fa sentire che hanno un’anima anche l’erba, la terra, l’acqua, il vento, le pietre e i sassi. Ha ridato valore al mistero della creazione. Un invito a partecipare alla nobiltà del mondo“.
“Francesco Il Cantico” è una produzione Melampo Cinematografica, produzione esecutiva Arcobaleno Tre, regia di Stefano Vicario. Organizzatore generale Lucio Presta.