Riceviamo e pubblichiamo
foto MIDEA - Video Michele De Angelis
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Il nuovo singolo della cantautrice capuana è disponibile da oggi, 17 aprile, in radio e digitale. Un tema caro alla musicista campana che, in questo nuovo singolo dal taglio urban pop, unisce le sonorità afrobeats e la lingua napoletana per veicolare un messaggio di ribellione contro i retaggi patriarcali ancora radicati nel nostro quotidiano.
Da oggi, venerdì 17 aprile, è in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store digitali “Nun Me Ne Fotte”, il nuovo singolo della cantautrice capuana Abena, nome d’arte di Martina Migliore.
Scritto e composto dalla stessa Abena, il brano è un inno all’autodeterminazione delle donne come valore universale in una società multietnica. Un tema caro alla musicista campana che, in questo nuovo singolo dal taglio urban pop, unisce le sonorità afrobeats e la lingua napoletana per veicolare un messaggio di ribellione contro i retaggi patriarcali ancora radicati nel nostro quotidiano.
Il nome Abena deriva dalla lingua Twi del Ghana e significa “donna nata di martedì”, simbolo di forza, determinazione e consapevolezza. Così è la figura femminile raccontata dall’artista in “Nun Me Ne Fotte”, un brano schietto e incisivo, dal mood fresco e vibrante, che parla della volontà di opporsi a ogni dinamica disfunzionale e limitante, dalla mancanza di comunicazione fino alla violenza fisica e psicologica.

«Questo nuovo singolo è stato un processo di crescita personale e realizzarlo è stato liberatorio – spiega Abena – perché nasce dopo un lungo blocco creativo e perché la tematica trattata mi sta molto a cuore, in quanto accomuna tutte le donne. Spero che questa canzone sia liberatoria anche per chi la ascolta e che diventi uno spunto di riflessione per gli uomini».
Il videoclip, girato a Castel Volturno (CE) da Midea Video su sceneggiatura della stessa Abena, enfatizza il messaggio della canzone sfruttando il simbolismo delle immagini. La figura femminile viene incarnata da donne di età ed etnie diverse che indossano abiti tradizionali del Ghana mescolati a indumenti più tipicamente italiani, richiamando idealmente i luoghi del cuore della cantautrice. Accanto a loro, alcuni ragazzi di varia provenienza tentano approcci non corrisposti.
Attraverso una struttura narrativa speculare, il regista mostra dapprima la donna che maltratta l’uomo, per poi invertire la prospettiva, riportando lo spettatore di fronte a uno spaccato di triste attualità, dove la violenza insidiosa e strisciante nei confronti delle donne non ha colore né confini culturali.
CREDITI
Testo e musica: Abena
Chitarre: Carmine Migliore
Arrangiamenti: Martina Migliore, Carmine Migliore, Gianmarco Pitocchi
Produzione: Gianmarco Pitocchi
Registrazione: DirtySound Studio, Capua (CE)
Mastering: Daniele Poli presso AM Recording Studios, Olginate (LC)


VIDEOCLIP
Regia: MIDEA Video, Michele De Angelis
Sceneggiatura: Abena
Cast: Jason David Sterling (ballerino e attore), Marilena Branca, Dominique Cerchiello, Daniel Gold Musa, Nontsikelelo Molly Magagula, Evans Sefa, Claudia Angela Paradiso, Michela D’antonio, Angelo D’Elena
Costumi: Mariaconsiglia Vicario

Martina Migliore, in arte Abena, nasce a Capua nel 1999 e cresce immersa nella musica, coltivando fin dall'infanzia una profonda passione per l'arte canora. Il suo percorso artistico inizia precocemente: a soli dodici anni si esibisce su Rai 1 a "I Fatti Vostri" e ha l'onore di aprire i concerti milanesi di Roby Facchinetti. Nel 2016 pubblica il primo singolo "You're Hopeless", da lei scritto e composto. La sua formazione è segnata da un costante equilibrio tra rigore accademico e sperimentazione creativa. Dopo il diploma al Liceo Musicale "Garofano", nel novembre 2024 consegue la Laurea in Canto Pop con 110 e Lode presso il prestigioso Saint Louis College Of Music di Roma. Durante gli anni romani, studia con maestri del calibro di Serena Brancale e Michele Papadia, entrando a far parte della Papadia’s Band e collaborando come corista nei tour nazionali (2017 e 2018) di Ivana Spagna. Artista versatile, Martina ha esteso il suo talento anche alla recitazione e alla divulgazione storica in televisione: ha infatti preso parte al programma "Freedom - Oltre il confine" su Italia 1, interpretando il ruolo di Santa Barbara in una suggestiva ricostruzione storica curata da Roberto Giacobbo. Questa propensione per la narrazione drammatica trova conferma nel teatro musicale, dove è stata la protagonista femminile (Aloyse) della Rock-Opera "Animæ Oltre", portando lo spettacolo in tour nei principali teatri italiani, dal Manini di Narni al Ricciardi di Capua. Nel 2023 pubblica i singoli "Respirando insieme" e "L'amore oltre la morte". Attualmente iscritta al biennio specialistico presso il Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento, Abena porta avanti una ricerca musicale che fonde le radici della lingua napoletana con le sonorità contemporanee dell'afrobeats. Il suo singolo del 2026, "Nun Me Ne Fotte", rappresenta un manifesto di libertà e ribellione contro il patriarcato, unendo simbolicamente le culture del Ghana e dell'Italia attraverso un linguaggio visivo e sonoro di forte impatto sociale. Parallelamente alla carriera da solista e alle collaborazioni d'eccezione – come la recente e suggestiva performance sotto lo chapiteau del Royal Circus a Napoli – Abena è una stimata didatta. Insegna canto e strumenti base in diverse accademie, tra cui la Yamaha Music School di Caserta, e opera come tutor per allievi con DSA, confermando un impegno profondo verso la diffusione della cultura musicale a 360 gradi.
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